T'AMO ANCORA PIÙ DI IERI
T'amo adesso come non mai.
T'amo come in un pugno ciò che racchiudi
e come sotto cumuli di cenere ciò che celi.
T'amo come le parole che non si urlano
e come i sussurri notturni dei lupi affamati.
T'amo come le api amano adagiarsi sui fiori
e t'amo come l'acqua ama infangarsi con la terra.
T'amo ancora di ieri, t'amo oltre il tempo
perchè è l'infinito che abita i tuoi occhi.
T'amo come fragore dei tuoni in un cielo vuoto
e come i bagliori dei fulmini sulle finestre.
T'amo come il giovane guerriero ama la sua patria
e ti cerco come il bambino fa con il seno della madre.
T'amo amo come i falchi amano solcare i cieli
o come il mare ama la sua sabbia.
T'amo oltre i confini spinati del mondo,
oltre i pianeti, le galassie
perchè è l'universo che riposa tra le tue braccia. Abbracciami.
T'amo ancora e non più come.
T'amo più dell'Amore stesso.
SEI TU L'AMORE PER ME.
giovedì 6 luglio 2017
Donna albero
Donna albero
Vestiti di rami, foglie e di corteccia la tua pelle,
affonda le tue radici al suolo rimani salda,
oscilla al vento, senza mai spezzarti, spogliati
in inverno per emergere maestosa in primavera
senza subire il mutare delle stagioni.
È un'occasione per rinnovare la tua bellezza.
Il cielo ti sovrasta, è vero, ma tu domini il tuo prato,
la tua valle, con la tua sola presenza. Ci sei.
Sii frescura e riparo, ombra, ombra e tana.
Scorre linfa nel tuo petto, fino alle tue lontane estremità
brulica la vita, sei l'ossigeno del mondo,
sii fiera e orgogliosa.
Lasciati solleticare dal passo degli insetti,
lasciati allietare dal frinio delle cicale,
lascia che i tuoi frutti allietano le bocche di dolcezza.
Tutto occorre per renderti meravigliosa creatura.
E lo sei.
Hai la pazienza, la fermezza, la possenza di un albero,
cos'è un semplice uomo al tuo cospetto?
Vestiti di rami, foglie e di corteccia la tua pelle,
affonda le tue radici al suolo rimani salda,
oscilla al vento, senza mai spezzarti, spogliati
in inverno per emergere maestosa in primavera
senza subire il mutare delle stagioni.
È un'occasione per rinnovare la tua bellezza.
Il cielo ti sovrasta, è vero, ma tu domini il tuo prato,
la tua valle, con la tua sola presenza. Ci sei.
Sii frescura e riparo, ombra, ombra e tana.
Scorre linfa nel tuo petto, fino alle tue lontane estremità
brulica la vita, sei l'ossigeno del mondo,
sii fiera e orgogliosa.
Lasciati solleticare dal passo degli insetti,
lasciati allietare dal frinio delle cicale,
lascia che i tuoi frutti allietano le bocche di dolcezza.
Tutto occorre per renderti meravigliosa creatura.
E lo sei.
Hai la pazienza, la fermezza, la possenza di un albero,
cos'è un semplice uomo al tuo cospetto?
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