Vestiti di rami, foglie e di corteccia la tua pelle,
affonda le tue radici al suolo rimani salda,
oscilla al vento, senza mai spezzarti, spogliati
in inverno per emergere maestosa in primavera
senza subire il mutare delle stagioni.
È un'occasione per rinnovare la tua bellezza.
Il cielo ti sovrasta, è vero, ma tu domini il tuo prato,
la tua valle, con la tua sola presenza. Ci sei.
Sii frescura e riparo, ombra, ombra e tana.
Scorre linfa nel tuo petto, fino alle tue lontane estremità
brulica la vita, sei l'ossigeno del mondo,
sii fiera e orgogliosa.
Lasciati solleticare dal passo degli insetti,
lasciati allietare dal frinio delle cicale,
lascia che i tuoi frutti allietano le bocche di dolcezza.
Tutto occorre per renderti meravigliosa creatura.
E lo sei.
Hai la pazienza, la fermezza, la possenza di un albero,
cos'è un semplice uomo al tuo cospetto?

Nessun commento:
Posta un commento